Orovetro murano

Orovetro murano

Condividi

Orovetro Murano produce e seleziona esclusivi complementi d’arredo e di illuminazione realizzati a

A Milano si è svolta la celebrazione dell’Ashura, evento religioso sciita che ha occupato uno spazio centrale della città, con una gestione della partecipazione che, secondo le immagini diffuse, ha previsto una separazione tra uomini e donne. Questo elemento ha riacceso un dibattito pubblico sulla compatibilità tra alcune pratiche religiose e i principi di pari dignità nello spazio pubblico europeo.

L’episodio non è significativo solo per l’impatto urbano, ma per ciò che rappresenta sul piano culturale: la tensione tra libertà religiosa e valori di uguaglianza, in particolare sul ruolo delle donne. La critica più forte non riguarda l’esistenza della celebrazione in sé, ma le modalità con cui alcuni modelli culturali riproducono una distinzione rigida tra i generi nello spazio comune che appartiene a tutti.

Eppure di fronte a donne separate dagli uomini con transenne in piena città europea, le voci che di solito non si fanno pregare tacciono. Nessun comunicato dalle organizzazioni femministe. Nessuna indignazione dalla sinistra che ogni 8 marzo riempie le piazze contro il patriarcato. Un silenzio che non è casuale: è la dimostrazione che certi principi vengono applicati a geometria variabile, inflessibili quando fanno comodo, negoziabili quando l’avversario ha la protezione culturale giusta.

Se separare uomini e donne in piazza è inaccettabile — e lo è — lo è sempre, per chiunque. Il silenzio selettivo di chi dovrebbe difendere quei valori non è neutralità: è già una presa di posizione. 04/07/2026

A Milano si è svolta la celebrazione dell’Ashura, evento religioso sciita che ha occupato uno spazio centrale della città, con una gestione della partecipazione che, secondo le immagini diffuse, ha previsto una separazione tra uomini e donne. Questo elemento ha riacceso un dibattito pubblico sulla compatibilità tra alcune pratiche religiose e i principi di pari dignità nello spazio pubblico europeo. L’episodio non è significativo solo per l’impatto urbano, ma per ciò che rappresenta sul piano culturale: la tensione tra libertà religiosa e valori di uguaglianza, in particolare sul ruolo delle donne. La critica più forte non riguarda l’esistenza della celebrazione in sé, ma le modalità con cui alcuni modelli culturali riproducono una distinzione rigida tra i generi nello spazio comune che appartiene a tutti. Eppure di fronte a donne separate dagli uomini con transenne in piena città europea, le voci che di solito non si fanno pregare tacciono. Nessun comunicato dalle organizzazioni femministe. Nessuna indignazione dalla sinistra che ogni 8 marzo riempie le piazze contro il patriarcato. Un silenzio che non è casuale: è la dimostrazione che certi principi vengono applicati a geometria variabile, inflessibili quando fanno comodo, negoziabili quando l’avversario ha la protezione culturale giusta. Se separare uomini e donne in piazza è inaccettabile — e lo è — lo è sempre, per chiunque. Il silenzio selettivo di chi dovrebbe difendere quei valori non è neutralità: è già una presa di posizione.

04/07/2026

Vuoi che la tua azienda sia il Negozio Di Mobili più quotato a Venice?

Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Ubicazione

Indirizzo


Fondamenta Vetrai, 44-45
Venice
30121

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 18:00
Martedì 10:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 18:00
Sabato 10:00 - 18:00
Domenica 10:00 - 18:00