25/08/2026
Le nuove sfide dell'abitare si giocano sulla sostenibilità economica, sociale e ambientale.
Nella riarticolazione del PR Campania FESR 2021-2027 un ruolo centrale è stato dato all’housing sociale, affrontato in tutte le sue dimensioni.
In quest’ottica la casa diventa un punto di partenza per accedere a opportunità economiche, educative e sociali, dimostrando come l’abitare possa farsi leva di coesione territoriale e di una transizione urbana più giusta e sostenibile.
Durante Campania, organizzato in collaborazione con la Regione Campania, ne abbiamo parlato con Claudia Pecoraro, Assessora Politiche abitative, Ambiente e Pari opportunità Regione Campania.
Per vedere l’intervista: https://www.youtube.com/watch?v=_lTim8mFPzU
21/08/2026
Il nuovo modello integrato della Regione Campania tra politiche abitative e pianificazione urbanistica.
La Regione promuove una strategia integrata di housing sociale che unisce politiche abitative e rigenerazione urbanistica. Attraverso fondi pubblici, l'uso del patrimonio immobiliare e il sostegno all'accesso al credito, l'iniziativa mira a calmierare i prezzi di acquisto e locazione.
Un progetto sostenuto grazie alla riarticolazione del PR Campania FESR 2021–2027, che ha messo al centro l’housing sociale e nuove politiche abitative.
Durante Campania, organizzato in collaborazione con la Regione Campania, ne abbiamo parlato con Vincenzo Cuomo, Assessore Governo del territorio e Patrimonio Regione Campania.
🎤 Per vedere l’intervista: https://www.youtube.com/watch?v=yrLHBGgTYaE
20/08/2026
Non è più solo una questione di dove si trovano fisicamente i server. L'autonomia digitale della PA passa oggi dalla capacità di scegliere, servizio per servizio, quanto controllo serve davvero.
Con l'ingresso di Aruba nel Lotto 6 dell'Accordo Quadro Consip per i servizi Cloud IaaS e PaaS, gli enti pubblici hanno per la prima volta un'alternativa europea concreta in un mercato finora dominato dagli operatori globali. Non per sostituire i grandi provider internazionali, ma per affiancarli dove serve un controllo pieno su dati e infrastrutture.
"Non imponiamo un grado di sovranità: lo mettiamo a disposizione", spiega Andrea Miele, Head of Public Sales di Aruba. "È l'ente a stabilire dove serve autonomia piena e dove conviene un modello ibrido".
In collaborazione con Aruba vediamo come funziona in pratica questa scelta e a quali bisogni risponde.
Autonomia digitale, nuova priorità della PA: come passare all'attuazione
Il contesto geopolitico, la pressione normativa e le esigenze tecniche rendono il controllo del dato, delle operazioni e delle infrastrutture un requisito fondamentale per la resilienza e la modernizzazione degli enti. In questo scenario diventa determinante non tanto adottare un modello cloud prede...
18/08/2026
Indennizzi per irragionevole durata dei processi, gratuito patrocinio, ristori alle vittime di crimini di guerra: sono alcuni dei procedimenti più delicati gestiti dal MEF.
Sono servizi dove sovranità del dato e continuità operativa non sono opzioni, ma requisiti imprescindibili. Per questo il MEF ha scelto di affrontare la sfida con un modello a strati, dove piattaforme SaaS, sistemi di back-office e banche dati nazionali dialogano tra loro senza mai cedere la titolarità delle informazioni.
Grazie a elixForms di Anthesi, nel 2025 sono stati digitalizzati quattro servizi per la raccolta telematica delle istanze, con altri quattro previsti nel 2026: “Oggi siamo in grado di garantire sicurezza e conformità con un sistema realmente interoperabile", spiega Francesco Paolo Schiavo, Direttore della Direzione dei Servizi del Tesoro.
Nell'articolo in collaborazione con Anthesi, entriamo nel vivo del funzionamento di questo modello.
Sovranità del dato e resilienza nella PA Centrale: flussi digitali sicuri e interoperabilità al centro della trasformazione digitale del MEF
Sovranità del dato e resilienza significano anche poter garantire la continuità operativa, distribuendo i servizi su infrastrutture affidabili e assicurando che ogni componente del sistema possa dialogare con le altre attraverso API sicure e standardizzate. Il caso MEF e l’intervista a Francesco...
17/08/2026
Rigenerazione urbana e qualità della vita, due dimensioni indissolubili.
La rigenerazione urbana integra abitazioni, servizi e qualità progettuale, come ci racconta Donata Vizzino, Dirigente Rigenerazione Urbana e Territoriale, Politiche Abitative e Qualità dell’Architettura Regione Campania:
“Rigenerazione significa non solo cambiare l’ambito urbano, ma dotarlo di abitazioni e di servizi connessi all’abitante […] finanziamo non solo i quadranti di superficie dell’alloggio, ma anche tutte quelle superfici che chiamiamo sistema servizi”.
Ne abbiamo parlato insieme durante Campania, organizzato in collaborazione con la Regione Campania, a partire dalla nuova centralità data all’housing sociale dalla riarticolazione del PR Campania FESR 2021–2027.
Per vedere l’intervista: https://www.youtube.com/watch?v=IA6Rifi6v4E
13/08/2026
L’IA al servizio delle decisioni e della sostenibilità.
Le nuove tecnologie possono aiutarci oggi a ripensare settori tradizionali per migliorarne l’efficienza e ridurne l’impatto ambientale.
Durante Campania, organizzato in collaborazione con la Regione Campania, è stato presentato il progetto Agrodata, che integra dati, sensoristica e intelligenza artificiale per il supporto alle decisioni in agricoltura.
Un’iniziativa resa possibile dal PR Campania FESR 2021–2027 e dalla piattaforma europea STEP, nata per favorire lo sviluppo di tecnologie ritenute indispensabili per affrancare l’Europa dalla dipendenza di strumenti e risorse attualmente monopolio di Paesi extra UE.
Ne abbiamo parlato con Francesco Mistretta, Referente del progetto Agrodata (bando STEP) e Founder & CEO di Technology Advising.
🎥 Per vedere l’intervista: https://www.youtube.com/watch?v=QGoIRuWKq0Q
11/08/2026
Sapete dove sono i vostri dati sensibili? Chi li usa? E come vengono impiegati dai tool di intelligenza artificiale che il personale utilizza ogni giorno?
Nella maggior parte delle amministrazioni, la risposta è no. E il rischio si chiama Shadow AI: dipendenti pubblici che, per velocizzare il lavoro, caricano dati riservati su strumenti di IA generativa gratuiti e privi di validazione di sicurezza, esponendo l'ente a violazioni del GDPR e a sanzioni pesanti.
Con l'AI Act e la Legge 132/2025 il quadro normativo si è fatto più stringente. INPS, ISTAT e INAIL stanno già affrontando la sfida partendo da un presupposto chiaro: l'IA funziona solo se il patrimonio dati è classificato e governato.
Come si costruisce questa base, e cosa serve davvero per governarla, nell'articolo in collaborazione con Veeam.
Oltre il Backup. Data governance e intelligenza artificiale per la PA
L’integrità e una governance matura del dato non sono meri prerequisiti tecnici, bensì condizioni abilitanti per qualsiasi strategia di data governance e intelligenza artificiale nella PA. Le istituzioni pubbliche hanno oggi l’occasione, nonché l’obbligo, di gestire il proprio patrimonio in...
10/08/2026
L’esperienza di Erbagil tra biotecnologie, digitale e salute.
Durante Campania, organizzato in collaborazione con la Regione Campania, è stato presentato Erbagil: un progetto che sviluppa piattaforme digitali integrate per la biotrasformazione, coniugando ricerca scientifica e applicazione industriale.
Un’opportunità per portare l’innovazione sul territorio resa possibile dal PR Campania FESR 2021–2027 e dalla piattaforma europea STEP, nata per favorire lo sviluppo di quelle tecnologie ritenute indispensabili per affrancare l’Europa dalla dipendenza di strumenti e risorse attualmente monopolio di Paesi extra UE.
Ne abbiamo parlato con Domenico Montesano, Referente Progetto realizzazione di prototipi ad uso integratori alimentari basati su tecnologie innovative di estrazione e biotrasformazione coadiuvate da piattaforme digitali integrate (bando STEP) Erbagil s.r.l.
Per vedere l’intervista: https://www.youtube.com/watch?v=_lTim8mFPzU
10/08/2026
Con la fine del PNRR, la domanda che si pongono amministrazioni e imprese è sempre la stessa: come trasformare gli investimenti fatti in un modello permanente, senza dipendere dal prossimo bando?
Alla tavola rotonda "La transizione energetica per la sostenibilità oltre il 2026", tenutasi a , la risposta è arrivata da più voci: "La transizione ecologica ed energetica non è solo un obbligo normativo, ma uno strumento per creare valore pubblico", ha spiegato Alberto Carone di Edison Next.
La Regione Siciliana ha già messo a terra questa visione, mobilitando circa mezzo miliardo di euro di fondi comunitari per l'efficientamento energetico dei territori. Tra ESCo, IoT e Building Automation System, il partenariato pubblico-privato diventa la chiave per garantire che gli edifici pubblici restino efficienti non solo il giorno dell'inaugurazione, ma per tutto il loro ciclo di vita.
Vi riportiamo gli spunti più interessanti emersi dal confronto in collaborazione con Edison Next.
Oltre il PNRR: la transizione energetica come leva di valore pubblico
La fine del PNRR rappresenta il momento in cui gli investimenti realizzati devono tradursi in modelli permanenti di innovazione. In questa prospettiva, la transizione energetica diventa un valore pubblico, fattore strategico per la competitività dei territori e per la sostenibilità della PA