22/04/2026
La libreria Aliante di Giulio Cappellini e Rodolfo Dordoni è proposta in una serie di varianti da fissare a muro consistenti in una struttura in metallo abbinata a ripiani in legno.
La struttura portante è composta da due pettini in metallo disponibili nelle finiture cromato lucido o verniciato opaco nei colori bianco, nero e fango; i ripiani possono essere declinati in laccato opaco o lucido, nei colori di collezione, in rovere naturale o in rovere tinto nero. Il suo impatto visivo è altamente personalizzabile: le librerie Aliante, infatti, possono avere ripiani di colore diverso.
I ripiani sono fissati alla struttura mediante viti a brugola, mentre la libreria è fissata a muro mediante un gancio ad espansione.
17/04/2026
Libreria Plain, designer Francesco Rota di Lema S.p.A.
Samet, divano modulare di Gervasoni 1882
Temacasa Concept Store
Temacasa Concept Store negozio di mobili Design di qualità e complementi d'arredo.
17/04/2026
Tavolo allungabile Fusion con piano rovere naturale di
Sedie 304 disegnate nel 1924 da Ludwig Mies Van Der Rohe in canna naturale intrecciata a mano di MVSEVM
Cucina Aroma di Pedini · Kitchens . Life . Design
07/04/2026
Aroma di Pedini
Nuovi colori, nuovi dettagli...
Dettagli che emergono.
Sistemi che scompaiono.
La bellezza è nell’equilibrio
tra uso e forma.
•
Details that emerge.
Systems that disappear.
Beauty lies in the balance
between use and form.
04/04/2026
Buona Pasqua a tutti I nostri amici e clienti
29/03/2026
X-Point, coffee tables.
Design fortemente geometrico per questi tavolini originali, disponibili in due altezze e due misure. Le forme e gli spessori si rincorrono, creando un equilibrio visivo unico e contemporaneo.
Essenziali, distintivi, Made in Italy.
X-Point
Catalogo OM [ one ] [ more ]
Link in bio
29/03/2026
Nel 1969, quando l'IKEA era ancora roba da scandinavi col cacciavite, uno spezzino aveva già risolto il problema.
Gaetano Pesce — nato a La Spezia l'8 novembre 1939 — progettò una poltrona che si consegnava compressa sottovuoto in una scatola compatta. Niente montaggio, niente istruzioni, niente viti da cercare sul pavimento.
Solo aria.
La chiamò UP5. Parte della serie "Donna", anche nota come "La Mamma".
All'interno della scatola c'era schiuma poliuretanica rivestita di tessuto elastico — viscosa, nylon, lycra — pressata al 10% del volume finale. Bastava rompere il sigillo: la schiuma assorbiva aria e si autoespandeva fino a diventare una poltrona di quasi un metro e tre.
Nessun assembly. Nessun tutorial. Nessun pezzo J mancante.
E qui arriva il bello.
La UP5 non era un gadget. Era un pezzo di design radicale, pensato in un momento in cui il movimento femminista stava riscrivendo le regole. Pesce era esplicito: la poltrona rappresentava il corpo femminile, e la pallina ottomana agganciata da una corda — la UP6 — era una catena. Simbolo intenzionale della condizione della donna.
Non era arredamento. Era un manifesto con le gambe.
Il produttore originale era C&B Italia, che la commercializzò tra il 1970 e il 1973. Poi il modello fu ritirato. Poi B&B Italia — la stessa azienda, nome cambiato — la reintrodusse nel 2000.
Nel 1972, tre anni dopo il lancio, la UP5 era già al MoMA di New York nell'esposizione "Italy: The New Domestic Landscape". Oggi fa parte della collezione permanente del museo.
Una scatola piatta. Un sigillo. Una poltrona che nasce da sola.
Trent'anni prima che il flat-pack diventasse un verbo, Pesce l'aveva già resa un'opera d'arte.
In breve:
Gaetano Pesce progettò nel 1969 la UP5, una poltrona consegnata compressa sottovuoto al 10% del suo volume finale.
La schiuma poliuretanica si autoespandeva senza viti né istruzioni, solo aprendo il sigillo.
La UP5 è oggi nella collezione permanente del MoMA e nel 1972 era già esposta nell'esposizione 'Italy: The New Domestic Landscape'.
28/03/2026
President M
Tavolo
disponibile nelle dimensioni:
quadrato 136x136
rettangolare 170x120
tondo diametro 150
Philippe Starck, 1984
President M è una linea di tavoli con struttura disassemblabile e riciclabile. Struttura a tre o quattro gambe, a seconda del modello, disponibile con finitura argento metallizzato o nero opaco. Il piano in cristallo è disponibile in diverse dimensioni.
President M è il tavolo disegnato per lo studio privato di François Mitterrand all’Eliseo. Un progetto che esprime la contrapposizione tra leggerezza e densità, nei materiali e nel significato. Composto da sole tre parti strutturali, è totalmente disassemblabile. Le gambe costituiscono una struttura secondaria che sorregge i veri elementi portanti del piano in cristallo trasparente: sagome pressofuse nervate che evocano pinne di pescecane, ali d’angelo e silhouette biomorfe. Forme visivamente incongrue e perfettamente funzionali su cui il piano sembra levitare.