25/09/2026
Cersaie è la fiera più importante quando si parla di ceramica, pavimenti e arredo bagno.
La maggior parte degli arredi l’ho trovata funzionale e innovativa, ma alcune esposizioni… beh, diciamo che ho visto di meglio!
Ecco le mie pagelle ➡️ scorri per scoprire i promossi e i bocciati.
Posso accettare il viola melanzana, posso capire un prugna, facciamo passare anche un vinaccia. Ma il lilla PROPRIO NO! E invece eccolo di nuovo. Timido ma insistente, pronto a rientrare nelle nostre case.
Il problema non è nemmeno il colore in sé. Non è lui a farmi paura, ma il confine sottile che esiste tra lo stupore e l’effetto un po’ stucchevole, un po’ Provenza, un po’ shabby chic. Mi dispiace, ma non sono pronta ❌
Nel mondo della piastrella ho percepito un’unica strada monotematica. Ma davvero dobbiamo ricoprire qualsiasi superficie disponibile con un effetto pietra?
A Cersaie l’ho vista praticamente ovunque: grandi lastre, medi formati, effetti più o meno realistici, venature più o meno drammatiche, in mille toni di grigio e beige.
…E a un certo punto mi sono chiesta se l’obiettivo era progettare una casa o ricostruire una cava.
Ok, qui sarò meno diplomatica.
Ho visto parecchie piastrelle nei toni del ruggine, superfici molto lucide con forme e texture che mi hanno fatto fare un salto indietro nel tempo al bagno della nonna**.**
Belle, sì, ma solo in questi stand perfettamente studiati, con la luce giusta e la bella ambientazione.
Le inserirei davvero in una casa progettata nel 2026? NO!
Sono arrivata a Cersaie aspettandomi di vedere novità, ricerca, nuove idee anche nel mondo dell’arredo bagno e della rubinetteria. E invece pochissimi stand e poche novità.
Per una fiera che dovrebbe raccontare il mondo del bagno a 360 gradi, mi aspettavo decisamente più presenza e più sperimentazione. O almeno, speravo di andare oltre le piastrelle: avrei gradito un focus su rubinetteria, sanitari, mobili, illuminazione e accessori.
Quest’anno la ceramica sembrava essersi presa praticamente tutta la scena.
Piastrelle decorative assenti 🙄
Ma davvero pensiamo di poter progettare tutte le case del 2026 con la